Terme di Kasatsu

“Al primo viaggio si scopre, al secondo ci si arricchisce”

La località termale giapponese di Kusatsu

 

Fonte: www.kblejungle.com

Un viaggiatore abbastanza esperto che desidera muoversi in maniera libera e indipendente in due settimane circa potrebbe intraprendere un itinerario che interessa Tokyo, Kyoto, Osaka e Hiroshima. Oltre a questo si potrebbe ampliare l’itinerario dedicando qualche giorno di relax in luoghi a maggior carattere naturalistico e paesaggistico. La località termale giapponese di Kusatsu, bellissima e pittoresca, dista circa 180 Km da Tokyo ed è ancora poco conosciuta al turismo di massa occidentale.

Come arrivare:
Facilmente raggiungibile in treno, cambiando a Naganohara con il bus che porta direttamente a Kusastu Onsen, ci si impiega complessivamente due ore e mezza. Il tragitto può essere coperto da diversi pass tra cui il Japan Rail Pass. La cittadina è meravigliosa, ha piccole dimensioni e si sviluppa a partire dallo Yubatake, che ne rappresenta il centro. Si gira agevolmente con i bus locali ma anche a piedi in quanto resort, ryokan, ristoranti e punti di interesse sono vicini e ben serviti.

Giorno 1
Appena arrivati l’attenzione è subito catturata dallo Yubatake (campo d’acqua calda). Si tratta di una delle principali fonti termali. L’acqua che sgorga a circa 70°C, mediante una struttura di condotte in legno viene raffreddata e convogliata agli onsen (impianti termali). Caratteristici sono l’odore di zolfo e il vapore che piacevolmente irraggiano l’area circostante. Lo scenario è suggestivo per scattare delle stupende foto ricordo. Nelle immediate vicinanze è situato il Netsunoyu, un piccolo edificio dove le acque termali vengono raffreddate con dei remi, in modo tale da non comprometterne le proprietà benefiche. Durante questa operazione detta yumomi le persone addette cantano e danzano su melodie tradizionali trasformando questa attività in una sorta di rituale che diventa un vero e proprio spettacolo che dura circa 30 minuti e cui vale la pena di assistere.
A pochi passi si possono trovare le vie principali e dello shopping, famosi souvenir sono i sali da bagno e i manjù cotti con il vapore naturale delle sorgenti. Si può dedicare qualche ora a queste suggestive strade dove affacciano ottimi ristoranti tipici, caffetterie dall’atmosfera accogliente, negozi ed edifici in architettura tradizionale.

Giorno 2
Il parco Sainokawara si estende su una valle non lontana dal centro. E’ adatto per fare trekking ed escursioni, ma anche più semplici passeggiate. Diversi sentieri si snodano tra le sorgenti di acqua e la natura circostante lasciando ammirare un paesaggio incantevole. Una delle attrazioni maggiori vicine al parco sono le terme rotemburo, due tra le più grandi vasche d’acqua termale del Giappone. Queste vasche regalano un panorama spettacolare, specialmente in autunno. Sono presenti anche altre strutture altrettanto belle dove potersi rigenerare e rilassare.

Altre mete in zona
Il monte Shirane si trova appena fuori dalla città, si compone di una serie di picchi vulcanici e offre la possibilità di escursioni nelle stagioni più calde. Ci sono diversi percorsi, alcuni partono anche da Kusastu oppure la popolare passeggiata (adatta a tutti) dal Shirane Resthouse fino al lago del cratere Yugama (circa 15 min.).
La stazione sciistica di Kusatsu Kokusai che si trova sulle pendici del monte sale oltre quota 2100 mt, consta di diverse piste da sci, che durante l’inverno attirano molti appassionati.
Il Baelz Museo è dedicato al giovane medico tedesco Erwin Baelz. Egli dal 1876 studiò i benefici delle acque e dell’aria di montagna e iniziò immediatamente a trasformare la città nella località termale che oggi conosciamo.

Stagioni e relax
Una delle cose che piace sottolineare di questo Paese riguarda le stagioni; ogni periodo dell’anno è un buon momento per visitarlo. Ogni stagione è caratterizzata dai propri colori, gusti e itinerari; di certo il periodo più indicato per fermarsi a Kusatsu è tra autunno e inverno. Escluse escursioni o uscite sulla neve, due/tre notti sono l’ideale per poter godere delle meraviglie di questa località. Sicuramente un breve soggiorno a Kusatsu renderà il vostro viaggio un’esperienza ancora più unica e indimenticabile.
Ogni ryokan ha le proprie terme attrezzate in maniera impeccabile con servizi eccezionali e spazi dedicati al benessere (caffè, salotti, solarium, palestre, centri massaggi, ecc…). Potrete serenamente trascorrere delle piacevoli pomeriggi/serate nel vostro resort senza dover pensare a nulla. Buon divertimento!
Il turismo in Giappone offre certamente molte opportunità, adatte sia a chi ama l’azione sia a chi predilige il relax. Le quattro isole principali possono essere un’ottima destinazione, sia nelle metropoli che nei paesini di campagna.