Kinosaki

"Se amate i figli, fateli viaggiare”

Viaggio a Kinosaki

 

Fonte: cultura-giapponese.it

L’anno scorso in gennaio ho deciso di fare una gita in giornata a Kinosaki con due amiche giapponesi, per rilassarci prima di tornare in Italia.
In Giappone ci sono tante località termali, ma Kinosaki e’ una delle più famose della nazione e si trova in provincia di Hyogo. Di solito quando vado ad un onsen (Terme), preferisco stare una notte lì per rilassarmi completamente e gustare la cucina tipica del posto tra un bagno e altro.

Ma questa volta non avevamo abbastanza tempo, perciò abbiamo deciso di stare solo una giornata lì a fare un po’ di sotoyumeguri.
Cosa significa questo termine tipicamente giapponese?

Alle località termali ci sono tanti ryokan (hotel in stile giapponese tradizionale) dove si può alloggiare e fare bagni.
Ma si possono anche visitare altri bagni pubblici, pagando solo la quota per entrare nel bagno. Questo si chiama sotoyumeguri e a Kinosaki ci sono sette sotoyu che si può visitare.


Forse vi sembrerà strana l’idea di girare tutto il giorno in città a fare bagni in diversi posti.
Nella cultura giapponese fare il bagno é molto importante per il benessere e anche per approfondire l’amicizia. Si dice “ hadaka no tsukiai “ (rapporto di amicizia a nudo), che vuol dire non solo fisicamente nudo ma anche aprire il cuore. Anche per questo non si entra mai in onsen con costumi da bagno!!!
L’inverno è la stagione perfetta per divertirsi facendo sotoyumeguri: fai un bagno caldissimo (di solito tra 34℃ e 42℃), poi esci e visiti la città e vari negozi. Dopo di che di nuovo ci si riscalda in un onsen.
Anche la cucina tipica di ogni posto è motivo importante della visita. In inverno a Kinosaki si gusta il kani (granchi). Vi racconto la nostra giornata in giro per gli Onsen!

Partenza dalla stazione di Osaka alle 7.30, arrivo a Kinosaki Onsen alle10.30 circa. In treno ci si mette circa 3 ore. Il treno che abbiamo preso, si chiamava “Kanikani Express”!!! Alla stazione di Kinosaki ci aspetta un noren (la tenda che da il benvenuto in un negozio o all’onsen) molto carino con disegni di kani.
Davanti alla stazione trovate tantissimi geta (zoccoli) appoggiati sul panello di legno.
Sono geta utilizzati dai turisti; ogni anno per propiziarsi il ritorno dei visitatori viene fatta una preghiera al tempio e questi vengono esposti davanti alla stazione. Quando passa un certo periodo, vengono bruciati. Questo si chiama “Getahono” (consacrazione degli zoccoli).
A sinistra, si trova un ashiyu. L’ashiyu ( letteralmente piedi+acqua calda) è una sorgente termale dove mettere i piedi. Certamente sapete che riscaldando i piedi gira tanto sangue e sentirete caldo in tutto il corpo! Ci siamo proprio rilassate ma ci siamo accorte che alle 11.30 dovevamo ancora arrivare al ryokan dove abbiamo prenotato il pranzo e un bagno! Così ci siamo velocemente avviate verso il ryokan.

Per strada, però ci siamo fermate ancora perchè c’era il mercato del pesce!
C’erano tanti tipi di pesce fresco, sopratutto i famosi kani. Questi granchi vengono anche consegnati a domicilio senza che li si debba portare in giro in città…
A Kinosaki c’è un canale e passeggiare seguendo il canale è molto bello. Ci siamo state dopo subito il capodanno perciò nella città si trovavano ancora tante decorazioni per festa di capodanno.

Finalmente siamo arrivate al ryokan! L’architettura è tipicamente giapponese, tradizionale e con un bel giardino… Per pranzo abbiamo ordinato kanizukushi (cioè il gran menu completo di granchi). Il piatto principale è il kaninabe. Consiste in una grande pentola con acqua bollente dove si mettono i granchi e tante verdure. Quando le tutto è pronto, si tira fuori si mangia accompagnato con una salsa apposita.. E’ veramente delizioso!

Naturalmente va bevuto il sake con il granchio…

Dopo il pranzo ci riposiamo un po’ chiacchierando e poi andiamo a farci un bagno.
All’interno di questo ryokan, c’era un bagno non tanto grande, ma pulito e bello. Ci rilassiamo nell’acqua calda…
Dopo il bagno, abbiamo deciso di visitare anche altri bagni pubblici. Ogni posto è diverso perciò eravamo curiose di vedere come sono…
Alla fine siamo andate a fare il bagno in altri 2 posti. In un pomeriggio è difficile visitare 7 posti, ma siamo state molto contente di questi 2 bagni. Uno era all’aperto e c’era anche una sauna.
Ci siamo riscaldate proprio bene, poi facendo una passeggiata, siamo passate davanti ad un tempio scintoista. Visto che non ero ancora stata a nessun tempio scintoista dopo il capodanno (la maggior parte dei giapponesi va a pregare ai templi per il capodanno, questo si chiama Hatsumoude.) ho deciso di visitarlo.
Ho pregato pensando alla salute della mia famiglia, poi ho comprato un omikuji..Omikuji e’ un piccolo foglio dove ci sono scritte delle indicazioni per tuo destino di quest’anno (una pecie di oroscopo).

.Ne ho pescato uno… e… ecco il shokichi! Vuol dire “una piccola fortuna” perciò non è benissimo ma neanche male… l’omikuji non si porta via ma viene lasciato facendo un nodo ad un albero che si trova lì vicino, ed era già pieno di altri foglietti come il mio! E’ una usanza molto antica.
Infine ci siamo accorte che era già ora di cena! Siamo entrate in un ristorante ed abbiamo ordinato un “Kaisendon” (piatto con riso e misto mare), anche se non avevo tanta fame perchè abbiamo mangiato veramente tanto a pranzo, non abbiamo saputo resistere! Era buonissimo!
Indispensabile un kampai (brindisi) con le amiche e necessaria la decisione di ritornarci anche l’anno prossimo, e vi consiglio di andarci anche voi, se volete scappare dal caos di Osaka per qualche ora!