Città di Malacca

“Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un’altra riva, e arriverò”

MALACCA – PATRIMONIO DELL’UNESCO

 

Fonte: Corrado Prever

Questo viaggio in Malesia è proseguito visitando facendo e alcune foto a Malacca ed assaporando la sua ricca e variegata storia, così ho programmato un viaggio in giornata andata e ritorno da Kuala Lumpur in giornata.

Sicuramente un obbiettivo più che fattibile ma purtroppo ho trovato una giornata di pioggia, in ogni caso la mia Canon ha fatto anche questa volta il suo lavoro ottenendo alcune immagini interessanti di Malacca, specialmente del centro storico.

Il centro storico di Malacca è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 2008 insieme a George Town, la capitale dell’isola di Penang.
Prima dell’arrivo del primo Sultano Malacca era un villaggio di pescatori abitato da locali malesi, ma l’importanza strategica del posto e della sua geografia non passò certo inosservata già nel 1400.
Malacca era accessibile in tutte le stagioni, protetta dallo stretto, da tempo al centro delle rotte commerciali tra Europa ed Asia, una posizione davvero strategica.

La prosperità di Malacca attirò anche l’attenzione dei Siamesi che tentarono di invaderla nel 1446 e 1456.
Nel 1511 Afonso de Albuquerque con una forza di circa 1200 uomini e diciassette navi riuscì a conquistare la città facendone la base strategica e primaria per l’espansione portoghese nelle Indie Orientali.
I portoghesi costruirono il forte denominato A Famosa per difendere Malacca , le rovine della sua porta che vedete nelle foto sono tutto ciò che resta oggi.
Controllare Malacca però non significava automaticamente controllare il commercio in Asia, quello che venne a crearsi fu lo spezzarsi della rete ed il nascere di un certo numero di porti secondari.
Nel 1641 gli olandesi sconfissero i portoghesi con l’aiuto del sultano di Johore ma non erano in realtà interessati a sviluppare Malacca come centro del commercio ma ad eliminare il maggiore concorrente di Jakarta.
Malacca fu poi ceduta agli inglesi nel 1824 e fino al 1946 fu governata, prima dalla British East India Company e poi come una colonia della Corona.