Amarapura

“La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte“

AMARAPURA – L’ANTICA CAPITALE DEL MYANMAR

 

Fonte: Corrado Prever

Fuori dalla città di Mandalay il paesaggio è veramente bello, il viaggio in motorino per visitare Amarapura, U Bein Bridge ed il vicino monastero è stato eccezionale e le opportunità per delle belle foto non sono certo mancate.
Mandalay, se possibile, è peggio di Yangon, più affollata, più inquinata, più caotica, piena di rumorosi motorini e auto strombazzanti, ma consiglio sicuramente di trascorrere diversi giorni a visitare i dintorni della città, le cose da vedere non mancano.
Rimanete come base a Mandalay e dedicate delle giornate ad esplorare questi splendidi posti, meglio se accompagnati da qualche guida con tanto di motorino o taxi.
Io ho dedicato una giornata intera per Amarapura ed un’altra per Migun.

Amarapura è una antica capitale della Birmania, ora una borgata di Mandalay delimitata dal fiume Irrawaddy.

Oggi poco rimane della vecchia città, i palazzi sono stati smantellati e trasferiti tramite gli elefanti nella nuova posizione, le mura furono abbattute per usarle come materiale da costruzione per strade e ferrovie.
Ma non c’è solo Amarapura, vi sono infatti in zona molte altre cose interessanti come U Bein Bridge un ponte in legno di teak lungo ben 1,2 chilometri, un ponte pedonale, il più lungo ponte in teak al mondo.
Ben pochi sanno che è stato costruito usando le colonne di teak indesiderate del vecchio palazzo durante lo spostamento della capitale a Mandalay.
Il ponte U Bein collega due villaggi sul fiume Irrawaddy (in pratica in quella zona divenuto un lago) ed è più vivo che mai alla sera e alla mattina quando centinaia di persone lo attraversano in entrambe le direzioni.