Noce moscata

"Forma ovale arrotondata, avvolta di un rivestimento carnoso e contenuta all’interno del frutto"

E’ una spezia comunemente utilizzata in cucina che nasconde numerose proprietà benefiche. Si tratta del seme decorticato di un albero sempreverde originario delle foreste pluviali delle isole Molucche, in Indonesia.
Viene impiegata nelle preparazioni alimentari grattugiandone piccole quantità sui cibi per arricchirne il sapore.
Questa spezia è conosciuta fin dall’antichità per il suo aroma caratteristico e per le sue proprietà afrodisiache e curative. Contiene dei composti noti per le loro proprietà antiossidanti, utili per prevenire le malattie e per salvaguardare la salute.
Contiene proprietà antimicotiche, antidepressive, digestive e carminative, che promuovono, cioè, l’eliminazione dei gas intestinali e contribuiscono a lenire le coliche.
E’ una fonte preziosa di sali minerali, tra i quali rame, potassio, fondamentale per tenere sotto controllo la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, calcio, ferro, essenziale per la formazione dei globuli rossi, zinco e magnesio.
La noce moscata e gli oli da essa ricavati venivano impiegati nella medicina tradizionale indiana e cinese per la cura di malattie collegate al sistema nervoso e all’apparato digerente.
Da ricordare anche le sue proprietà depurative: aiuta il fegato e i reni nell’eliminazione delle tossine. Previene e contribuisce a dissolvere i calcoli ai reni, con grandi benefici sia per l’apparato digerente che urinario. Promuove la luminosità della pelle e può rappresentare un integratore efficace nella cura dell’acne.
Favorisce il rilassamento e il buon sonno, soprattutto se aggiunta alle tisane della buonanotte, sempre in piccolissime quantità.