I Sutra

Le parole pronunciate da Shakyamuni Buddha hanno autorità assoluta e i sutra sono raccolte dei suoi sermoni

I Sutra

Il buddismo è una religione basata sugli insegnamenti di Buddha. Per questo motivo, le parole pronunciate da Shakyamuni Buddha hanno autorità assoluta e i sutra sono raccolte dei suoi sermoni. “Sutra” è una parola sanscrita che si riferiva, nel bramanesimo, a quelle scritture sacre in cui venivano riportati tutti i tipi di insegnamenti e norme. Questa parola non viene utilizzata solo nel buddismo e originariamente significava “linea”, o “filo”.
Dopo la morte di Shakyamuni Buddha, i suoi insegnamenti si sono tramandati di persona in persona grazie ai suoi discepoli. Questi, tuttavia, preoccupati delle graduali variazioni, si riunirono in consiglio per raccogliere e organizzare la parola di Buddha.
Durante questo consiglio, Mahakashapa (il successore di Buddha) assunse un ruolo dominante. I sutra furono corretti in base al ricordo di Ananda, che aveva la memoria migliore tra i grandi discepoli, e i precetti furono corretti in base al ricordo di Upali, che si narra fosse il migliore nella pratica dei precetti. Questi documenti furono redatti da un gran numero di discepoli, che furono così in grado di controllare, verificare e approvare gli insegnamenti ritenuti di Buddha.
Infine, vennero creati studi e commenti su sutra e precetti denominati “sastra”. Il termine unico assegnato a questi tre elementi (sutra, precetti e sastra) è “Tripitaka” o “tre cestini”, ovvero contenitori.
In un secondo momento, la letteratura buddista diventò molto vasta e, per questo motivo, fu chiamata “Grande canone buddista”.