Ayutthaya, l’Antica Capitale del Siam

Il cuore dell’antica capitale sorgeva alla confluenza dei tre fiumi: il Lopburi, il Pasak e il Chao Praya

Ayutthaya, l’Antica Capitale del Siam

Dell’originaria maestosità rimane, oggi, un sito: il Parco storico di Ayutthaya, che danno un’idea di come la città potesse essere un tempo.
Il cuore dell’antica capitale sorgeva alla confluenza dei tre fiumi: il Lopburi, il Pasak e il Chao Praya. Una sorta di “isola” difesa da un muro lungo 12 chilometri, la parte più antica di Ayutthaya occupa la parte ovest dell’isola, due sono i templi più interessanti, capaci di ammaliare con la loro bellezza: il Wat Phra Mahathat e il Wat Ratburana, situati uno di fronte all’altro, vicino alla parte più moderna di Ayutthaya.
Il Wat Phra Mahathat deve il proprio nome all’originaria funzione, Mahathat, infatti, significa “reliquia” e ricorda che l’edificio fu costruito per ospitare i sacri resti del Buddha, più a ovest, invece, troverete il prang (torre) trecentesco del Wat Phra Ram.
In posizione opposta, di fronte al mare, troverete invece il Wat Ratburana. L’edificio fu realizzato da Re Boromraja nel 1424 in memoria dei suoi due fratelli (Ay e Yi), che uccidendosi a vicenda per la successione, gli consegnarono il titolo di re.
A pochi passi dal Wat Phra Si Sanphet, troverete un altro luogo e simbolo della bellezza di Ayutthaya: il Viharn Phra Mongkol Bopit, l’edificio originario fu realizzato per ospitare uno dei Buddha in bronzo più grandi della Thailandia, il Phra Mongkol Bopit. La statua presenta bellissimi occhi in madreperla, che le conferiscono un aspetto semplice e nel contempo austero. Lasciata per un lungo periodo in uno stato di abbandono, la statua durante il restauro rivelò una vera e propria sorpresa. Al suo interno, infatti, vennero scoperte centinaia di statuette di Buddha che, in parte, vennero poste sotto terra a protezione del tempio.
A sud, invece, spiccano in tutta la loro bellezza il Wat Yai Chai Mongkol e il Wat Phanan Choeng, visitati ogni anno da moltissimi fedeli. Quest’ultimo, in particolare, è il più vecchio e animato fra i templi della città.
L’interno del Wat Phanan Choeng è dominato da un Buddha di 19 metri realizzato all’inizio del XVII secolo. Secondo la leggenda, durante il saccheggio di Ayutthaya ad opera dei birmani, dai suoi occhi sgorgarono lacrime.